Robert Lippok

…a RASTER-FOCUS showcase with

Robert Lippok live [Raster Music / GER]
present “Applied Autonomy”
+opening by DEAFENED BY THE LIGHT
[Beatwall Management / ITA]

Robert Lippok torna nel mondo degli ascoltatori dopo 7 anni con un disco che è dichiarazione di intenti stilistico. “Applied Autonomy“ continua la ricerca del nuovo minimalismo elettronico fatto di delicati accenni di melodia e modificazioni spaziali dall’impatto epico. A cavallo tra industrial e glitch, Lippok continua a far stupire per il suo gusto “teutonico” che ben si sposa con generi apparentemente ostici.

Questo terzo disco, pensato in tutta la sua autonomia, che si collega perfettamente al concetto di automazione, ha meccanismi che sposano il punto di vista dell’intelligenza artificiale in rapporto con gli umani, e viceversa. Il sistema che Lippok costruisce entra sempre più in profondità.

Dalla title track fino alle varie “scene” che passano in rassegna, “Applied Autonomy” è un disco concepito dagli schizzi improvvisati per la preparazione del suo live set. Si passa da sezioni acid, a pezzi ambient di field recording o alla rinascita ’80 di synth che si incastrano con l’incedere delle ritmiche spezzettate fino all’ultimo affresco di 14 minuti (Samtal), pezzo registrato in duo, ma non assieme (sempre per la stessa logica del’assemblaggio con cui si contraddistingue questo album) a Klara Lewis all’EMS di Stoccolma.

“Applied Autonomy” è un disco di contrasti che, nonostante ci sia un agone tra processo e risultato finale, tra totalità e progressione, è lo specchio del sound raster:noton, in cui all’interno della tecnologia si intravede l’aspetto introspettivo, estetico, coreografico del ritmo, del calcolo.